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PostPosted: Mon 22/Dec/2014 18:30 

Joined: Wed 29/Jan/2014 16:54
Posts: 15
Non credeteci ma io sono certo e condivido pienamente cio che é scritto qui:
http://www.preghiereagesuemaria.it/libr ... 20yoga.htm

_________________
La vita e Dio sono la stessa cosa. Dio è il dono della vita. Io sono in qualche modo eterno perché sono unico, non duplicabile. La singolarità di ogni uomo e di ogni donna è un dono di Jah.

BURN BABYLON


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PostPosted: Fri 27/Mar/2015 11:45 

Joined: Thu 26/Mar/2015 19:49
Posts: 4
Bella riflessione.
In realtà il Rastafarianesimo ortodosso, rifacendosi alla Santa Chiesa Cristiana Ortodossa Etiope di Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I, ha una concezione ontologica personalista di Dio, ovvero distingue Dio dal resto del creato, cossìcchè la meditazione umana possa avere un oggetto preciso di ricerca, per comprendere la realtà nella sua oggettività e per scovare certezze esistenziali, etiche, morali ed affettive. Non a caso Cristo nella Sua Prima Venuta ha affermato che il Suo Annuncio si sarebbe dovuto espandere ai confini della terra, per indicare la portata universale della Rivelazione che si compie in Lui.
Insomma, la Religione della Radice di Davide ci dice che Dio esiste come persona, non è smaterializzato nel nulla, ma è una vera e propria individualità paterna che ci crea e ci mantiene in vita tramite il supporto del Suo Amore.

Le religioni orientali tipo induismo, buddismo e taoismo, affermano che Dio non è distinto dall'uomo, non si relaziona con l'uomo come un padre quale personalità distinta, ma si identifica totalmente anche nell'uomo, così come nel resto di ciò che noi consideriamo creato.
Essendo dunque per loro anche l'uomo una parte di Dio,quando commette un azione dannosa non sbaglia essendo Dio, annullando le differenze sostanziali tra bene e male. Così anche gli eventi storici negativi diventano un'unica espressione del Brahman, che agisce in maniera individualizzata tramite gli uomini.

Brò, noi non siamo identici a Dio, abbiamo dei limiti, non possiamo alterare ad esempio il corso delle stagioni e ne possiamo stravolgere la natura nostra umana o dell'ecosistema.
Però siamo simili a Dio, conosciamo il bene, e quando sbagliamo ce ne accorgiamo, anche se non vogliamo ammetterlo a noi stessi.

Non per svalutare l'eredità culturale e la portata religiosa delle religioni orientali. Ma in Cristo Re Leone della Tribù di Giuda sappiamo che Iddio si è rivelato nella sua personalità, assumendo perfino la natura umana, e considerandoci non dei suoi cloni, ma dei suoi figli, lasciando noi la libertà di commettere il bene o il male.
Egli infatti non ci comanda come burattini, ma ci istruisce e lascia che siamo noi a decidere se fare il bene o il male.

Gli errori delle persone sapienti sono la prova dei nostri limiti, e della nostra libertà.

Hai aperto un tema molto interessante, e spero che possa servire anche a comprendere più profondamente il Mistero Divino che ci ha svelato Sua Maestà Imperiale!

Jah Bless You! ^_^


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PostPosted: Thu 12/Jan/2017 15:44 
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Joined: Thu 30/Oct/2008 19:30
Posts: 53
Buon giorno e benedizioni in nome di Jah Rastafar-I, provo a riaprire la discussione dopo due anni.
Ho letto tutto l'articolo e vorrei dare il mio modesto parere, se posso permettermi.
Premetto che ritengo l'articolista, Don Pasqualino, un po troppo di parte e di conseguenza superficiale nel trattare l'argomento. Non tanto perché i riferimenti sulle speculazioni siano falsi, ma poiché associa l'induismo, senza distinzione alcuna, alla new age.
Quest'ultima possiamo dire essere un fenomeno recente, contrariamente alla cultura millenaria induista, e in riferimento ad ogni contraddizione antecedente alla new age, bisogna considerare anche la speculazione umana, che è stata presente non solo nella cultura orientale, ma anche in quella occidentale e cristiana.
Don Pasqualino, associa dunque questo ed etichetta il reiki o lo yoga come satanico.

Se posso dare la mia, in relazione al mio percorso personale che si è riavvicinato al cristianesimo (e di conseguenza al rastafarianesimo) volgendo lo sguardo prima ad oriente, le due correnti di pensiero possono coesistere ed essere in linea, e ci sono tanti elementi che vanno a dimostrarlo. In relazione a quanto ho appena detto, meditando per anni sulla questione, ho sviluppato una mia "teoria del tutto" che si basa sullo sviluppo culturale/spirituale dell'intera umanità, dal principio alla fine.
Dal principio, ovvero DIO (UNO), tutto viene creato in maniera DUALE, come si evince anche dalla creazione, ed in relazione a questi c'è un elemento TRINO che li lega.

Padre, figlio e spirito santo (trinità)
Brahma, visnu e shiva (trimurti)
Dio, uomo e umanità (I'n'I)
Anima, mente e corpo (uomo)

La polarità quindi è un dato di fatto, ed accettare che esiste una polarità negativa non significa schierarsi per forza con essa.

Il concetto Karmico di reincarnazione, poi, è un po più profondo;
siamo tutti creazione di Dio, se da lui ci siamo staccati in principio, da lui torneremo alla fine ed è solo il punto di vista temporale che fa la differenza tra il Cristianesimo e l'induismo su questo concetto. Differente non è però diverso; la Bibbia parla in maniera allegorica, se un giorno può valere mille anni, una vita può essere l'insieme di tutte le vite.

Il serpente biblico non è da vedere come nemico, ma come antagonista e rappresenta il concetto di LIBERO ARBITRIO. L'uomo originario (Adam) deve SPERIMENTARE il PECCATO per COMPRENDERE il concetto di AMORE. Tutti gli insegnamenti della Bibbia riprendono questo concetto duale.

Per quanto riguarda la Buddhitá di Cristo, anche lì, basta analizzare ed interpretare il concetto di FIGLIO DI DIO.
Siamo TUTTI figli di Dio, ma quanti sono realmente coscienti di esserlo? Etimologicamente Buddah deriva dal sancrito e significa "prendere coscienza"; Cristo dice che la salvezza può passare solo attraverso di lui, seguendo il suo esempio, in questo modo esorta il singolo individuo a prendere coscienza.

Infine vorrei concludere con una mia riflessione:
Non esiste una verità assoluta, esiste un FINE che può essere raggiunto mediante diversi MEZZI, anche la matematica (che è un linguaggio divino) ce lo fa comprendere: 3x2=6=5+1

Dio, nella storia, si è manifestato più volte, in diverse epoche e culture e ha parlato per bocca di molti profeti. La spiritualità va vista in maniera cronologica e i vari profeti rappresentano il rinnovamento dei concetti morali che ci porteranno a tempo debito alla salvezza.

Vi esorto a meditare su questo e a discuterne nel Topic.
Namasté,
o se preferite,
Selam

_________________
www.myspace.com/doublefourprod


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